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E’ stata presentata a Firenze al Westin Excelsior Florence la prima Carta delle Paste Italiane.

 “Ora anche le paste avranno un loro spazio determinante nel food made in Italy sulle tavole dei ristoranti di tutto il mondo

L’idea è di Vincenzo Spinosi, mastro pastaio di Campofilone, che con i suoi Spinosini ha saputo diffondere la cultura della pasta di qualità nel mondo: «Fino ad ora — ha detto Spinosi— ci identificava la carta dei vini. Ora anche le paste avranno un loro spazio determinante nel food made in Italy sulle tavole dei ristoranti di tutto il mondo». Hanno aderito alla carta delle paste, oltre allo stesso Spinosi con Spinosini, Spinobelli maccheroncini di Campofilone, Bentagliati anche i pastifici Martelli, Verrigni, Felicetti, Cipriani, Pasta dei Campi, Baronia, Castiglioni, Perna, Columbro Iris, Cocco, De Cecco, Barilla, Ferron, Voiello, Morelli,Tuscan Ferm, Royal Petrini, Cavalieri, Mancini, Latini, Sgambero Garofolo, Farà San Martino, Monte Rosso, Setaro, F.lli Cellini, Beretta, Guerrieri, Feltra, Santarelli. Ecco invece i ristoranti dove è già possibile trovare la carta delle paste, e i rispettivi chef che la promuoveranno: The Westin Excelsior Florence e Orvm Restaurant Firenze (Giuseppe Della Rosa); Gritti Venezia (Daniele Turco); Casinò di Venezia (Adis Schiavo), Fortino Napoleonico Portonovo (Paolo Antinori) Tropical di Grottammare (Tonino Pistoiese), Chichibio San Benedetto del Tronto (Piero); Il Giardino di San Lorenzo in Campo (Massimo Biagiali); Strabacco Ancona (Danilo Torninfoglia); Alceo di Pesaro (Alceo Rapa); Borgo Antico di Grottammare (Lamberto Lanciotti); La Rampina di San Giuliano Milanese; I Due Cigni di Montecosaro (Rosaria Morganti); Capri Court Shangri-la Musacat Oman; Red Shangri-la Manila (Franco Brodino); River Club Pechino (Andrea Tranchero); Angelini Ristorante Hong Kong (Marco Medaglia);  Davide palace di Porto San Giorgio ed Europa 92 di Modena.

>>Fonte: Di cibi di vini

Camerino (Macerata), 10 febbraio 2010 – Molto presto sulle tavole dei ristoranti italiani dopo la carta del vino, ci sarà la carta delle paste, che risponderanno a domande ben precise: quante proteine hanno gli spaghetti? Qual è il condimento migliore per la pasta corta?

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il comune di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno),il pastificio Spinosi di Campofilone e l’Unicram (il Centro universitario di ricerca per lo sviluppo e la gestione delle risorse dell’ambiente marino e costiero) dell’Università di Camerino, diretto dal professor Alberto Cresci.

LaCcarta delle Paste è un vero e proprio catalogo delle diverse tipologie di pasta ‘made in Italy’, contenente le caratteristiche di produzione, organolettiche, modalità e tempi di cottura, i sughi che meglio si addicono ad ogni tipologia. Per la redazione del documento è stato costituito un Comitato, composto dai ricercatori Unicam, da rappresentanti del comune di San Benedetto del Tronto, da industriali pastai e da numerosi ristoratori italiani e stranieri.

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