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Il maestro pastaio Spinosi: «Mostreremo la creatività della nostra terra»

LE MARCHE si affidano alle migliori eccellenze per farsi conoscere dai milioni di vistatori previsti all’Expo 2015 di Milano dal tema “Nutrire il pianeta: energia per la vita”. La Regione ha scelto otto testimonial del nostro saper fare, del lusso e del gusto, e nel gruppo spiccano due fermani: Silvano Lattanzi, l’artigiano del lusso, e Vincenzo Spinosi. Il maestro pastaio di Campofilone ama definirsi “Laureato in quinta elementare” e grazie all’unico sette (in condotta, ndr) è stato chiamato a tenere una lezione alla Bocconi di Milano, dove si è laureato, con una tesi sull’azienda di famiglia, il figlio Marco. «Mi piace ricordare quel sette in condotta non perché fossi un ribelle – afferma Vincenzo – soltanto perché ero estroverso, avevo la voglia di esserci, di espormi. A 13 anni già mostravo la voglia di fare che mi hanno portato a diventare l’imprenditore artigiano».
Cosa significa per Vincenzo Spinosi rappresentare il Fermano, le Marche e l’Italia all’Expo universale? «Significa tanto. Sono orgoglioso di tutto ciò che mi sta capitando. Ho saputo venerdì scorso di essere stato scelto come testimonial, insieme con altre sette personalità del mondo delle imprese marchigiane, attraverso una mail di posta certificata che ho fato aprire a mio figlio, poi mi sono arrivate le congratulazioni di Spacca e del presidente della Camera di commercio di Fermo, Graziano Di Battista. In quest’avventura mi sento di rappresentare tutti quegli artigiani che ce l’hanno fatta oppure no, nonostante molti sacrifici, a far grandi le Marche nel mondo. Non nego di essermi commosso anche perché avrò al mio fianco persone che conosco bene, come Silvano Lattanzi. Da ragazzi correvamo insieme in bicicletta per la ‘Cherubini’ di Civitanova. Oggi posso affermare che ognuno nel proprio campo, pedalando pedalando,di strada ne ha fatta». Come si presenterà Vincenzo Spinosi all’Expo? «Con tutta la mia forza, con le mie cravatte colorate, con il mio orologio della Lego, con il bagaglio di esperienza messo insieme girando il mondo, con la mia gioia da trasmettere ai giovani in un momento difficile, con i miei sacchi di farina e le uova, elementi della nostra terra che, grazie alla mia creatività, si sono trasformati negli Spinosini, apprezzati in tutti gli angoli della terra».

Vincenzo Spinosi Commentatore, Grande Ufficiale della Repubblica e oggi testimonial delle Marche all’Expo…
«Un lungo percorso fatto con la forza dell’uomo che fa impresa, grazie soprattutto alla mia famiglia che mi ha seguito, che ha condiviso le mie idee che mi hanno portato a rappresentare le Marche all’Expo, un evento da gestire con intelligenza, finito il quale si torna a casa a lavorare per far ancora più grande
il nostro Paese».

Mauro Nucci

Carlino Fermo 16 gennaio 2015 pagina 1 pdf

Carlino Fermo 16 gennaio 2015 pagina 2  pdf

 

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