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I Maccheroncini di Campofilone I.G.P.

La tradizione pastaia di Campofilone inizia secondo leggende popolari-gastronomiche parlate e scritte sin dal 1400, dove in una particolare ricetta si citano i “Maccheroncini fini fini“. Mentre i primi documenti certi che si riferiscono a questa pasta denominata anche capelli d’angelo, risalgono al Concilio di Trento del 1560, dove viene menzionata con la dicitura “così sottile da sciogliersi in bocca”.

La ricetta secolare è stata tramandata inalterata: l’impasto preparato con le migliori farine di grano duro e uova fresche, senza l’aggiunta di acqua, viene steso in sottili sfoglie e tagliato in fili sottilissimi disposti ad asciugare su caratteristici fogli di carta. Su questi particolari fondamenti, nell’anno 2013 i “Maccheroncini di Campofilone” ottengono il riconoscimento I.G.P.

Nel documento disciplinare viene indicato il nome di Nello Spinosi, riconoscendogli di diritto la titolarità esclusiva del primo laboratorio artigianale per la produzione dei Maccheroncini a Campofilone.
I Maccheroncini di Campofilone si distinguono quindi dalle altre paste alimentari per la sottigliezza della sfoglia ed il taglio finissimo.
Tali caratteristiche consentono al prodotto un ridottissimo tempo di cottura pari ad 1 minuto nell’acqua bollente o direttamente nel condimento senza necessariamente essere lessati.
Vincenzo Spinosi con grande rigore ed assoluta fedeltà alla tradizione, utilizza ancora tutta la maestria artigianale tramandata dalla sua famiglia.

Disciplinare_Maccheroncini_di_Campofilone_14.11.2013

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