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di Antea Raucci – CANALE Scatti di cibo – venerdì, 17 maggio 2013

Spinosini con prosciutto crudo e limone, aka la nutella della pasta all’uovo

Parlare con un mastro pastaio che, fiero di un cappellino rosso auto-celebrativo e di una cravatta eccentrica, afferma di “aver inventato la Nutella della pasta”, potrebbe far passare la voglia di inforchettare una sua rugosa tagliatella all’uovo. In effetti non so se sia stato più destabilizzante ascoltarlo mentre si paragonava alla crema spalmabile che ha collezionato più accuse dal popolo gastropolemico o al concentrato di olio di palma e nocciole che ha incantato intere generazioni, monopolizzando un’intera fetta di mercato anche con ricette derivate o migliorative.

Vincenzo Spinosi se questo stesso fanatico di farina e uova, rigorosamente e tassativamente ancora rotte a mano per i suoi impasti, vi proponesse un accostamento di prosciutto crudo e limone ai suoi – diciamo – spaghetti/spinosini mentre vi mostra la foto della nipote a cui ha dedicato il suo ultimo formato, superereste lo scetticismo dovuto al pur comprensibile momento di auto-celebrazione per il trentennale dell’attività?

Io non solo ho abbattuto qualunque diffidenza, corroborata anche dalla pasta proposta all’assaggio in un’altra variante di formato e condimento da Errico Recanati, chef stellato del ristorante Andreina di Loreto, ma sono anche andata direttamente da mastro Vincenzo Spinosi a chiedergli la ricetta.
Spinosini con prosciutto crudo e limoneVincenzo

Ingredienti

250 g di Spinosini 2000 con omega 3
70 g di olio extra vergine di oliva
4 g di buccia di limone grattugiato
80 g di prosciutto crudo
40 g di parmigiano reggiano grattugiato
15 g di prezzemolo tritato
150 ml di acqua di cottura

Procedimento

Prendi una padella abbastanza capiente per poter poi risottare la pasta.
Versa l’olio e fallo andare assieme al prosciutto, precedentemente tagliato a striscioline non troppo sottili.
Nel frattempo lascia cuocere gli Spinosini in acqua bollente già salata, per non più di 2 minuti e mezzo. Scolali e versali in padella assieme ai 150 ml di acqua di cottura tenuti da parte. Lasciali saltare per un altro minuto circa. Nessun problema se, proprio in quei 60 secondi, squilla il telefono o devi ricordare a tuo marito che si è seduto sull’introvabile telecomando. Vincenzo Spinosi mette la mano sul fuoco riguardo la capacità della sua pasta all’uovo di tenere la cottura.
A fornello spento, aggiungi parmigiano grattugiato come se piovesse e scorzetta di limone. Impiatta concludendo con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.

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